La posizione del MIT Confintesa F.P. in merito all’incontro dell’11 p.v., art. 113, incentivi per funzioni tecniche del D.Lgs. n. 502016

Di seguito la posizione del MIT Confintesa F.P. in merito all’incontro dell’11 p.v.,  art. 113, incentivi per funzioni tecniche del D.Lgs. n. 502016

Al Capo del Personale     Dott. Enrico Finocchi

In merito agli incentivi per le attività di progettazione e direzione dei lavori si rappresenta quanto di seguito:

l’ing. Chiovelli con la nota n. 8046 del 11.02.2015 ha affrontato la questione in merito alla ripartizione dell’ incentivo (vedasi punto 4 della stessa-allegata),-per il periodo dal 19.08.2014 al 19.04.2016 ( data di entrata in vigore del nuovo Decreto Leg.vo n. 50/2016)

Rimane irrisolto il problema per le procedure di appalto svolte dopo il 19.08.2014 data di entrata in vigore della Legge di conversione 11.08.2014 n. 114 che ha abrogato i commi 5 e 6 dell’art. 92 del D.Lgs. 12.04.2006 n. 163 ed ha introdotto all’art.93 i commi 7 bis e ter che disciplinano la nuova ripartizione del fondo incentivante. (a tutt’ oggi manca il regolamento generale per la ripartizione del fondo e conseguentemente le contrattazioni decentrate; pertanto per le opere appaltate nel periodo dal 19.08.2014 al 19.04.2016 (data dell’ entrata in vigore del nuovo Decreto) A TUTT’OGGI NON SI POSSONO PAGARE GLI INCENTIVI.

Rimane, INEQUIVOCABILMENTE, da chiarire (poiché molte amministrazioni non intendono pagare ritenendo che debba essere applicato il nuovo regolamento di ripartizione di cui all’ art. 93 c.7 bis e ter L. 114 ” mancante”), alla luce della delibera della Corte dei Conti Basilicata n. 3/2015 che per le opere in corso di esecuzione alla data del 19.08.2014 o comunque PROGRAMMATE PRIMA se si applicano le disposizioni precedenti e pertanto i commi 5 e 6 dell’art. 92 del D.Lgs. 12.04.2006 n. 163 quindi con le contrattazioni precedentemente approvate.

Rimane URGENTEMENTE da definire il regolamento generale per la ripartizione del fondo e conseguentemente le contrattazioni decentrate, per le opere programmate dal 19.04.2016 Decreto Leg.vo n.50.

A TUTT’OGGI NON SI POSSONO PAGARE GLI INCENTIVI con il rischio di prescrizione dei contributi, come da circolare INPS n. 94 del 31.05.2017 ( vedasi anche nota 49518 del 30.10.2017 MIT e Legge n. 335 dell’ 8.8.1995 che prescrive nel termine quinquennale il versamento INPS dovuto dall’ Amministrazione.

Per molti incentivi non pagati il rischio di prescrizione, tra perenzioni, reiscrizioni e regolamenti ancora in alto mare, è elevato.

 

 

Sarebbe opportuno, vista la pochezza dei fondi che il nostro MIT dispone ed il notevole carico di lavoro che molti Provveditorati subiscono, specie per le opere in convenzione con le altre amministrazioni, disporre in linea generale, quindi su indicazioni del Dipartimento, l’inclusione nei quadri economici di progetto, tra le spese a disposizione dell’ amministrazione, le spese per ore di lavoro straordinario che i funzionari prestati alle attività andrebbero a consuntivo a pagarsi.

E’ impensabile poter gestire tutte le attività connesse alla gestione dei lavori (progettazione, Direzione Lavori RUP ecc…) senza avere riconosciuto NULLA o quasi.

Si ritiene che non sia corretto caricare di un’enormità di responsabilità legate alla professione, lasciando al buon senso di ognuno, poichè coinvolti per responsabilità dirette, civili e penali, nelle attività di Progettisti, Direttore dei Lavori, RUP, Coordinatori per la sicurezza nei cantieri ecc., la cura e soprattutto il tempo da dedicare alle dovute e necessarie incombenze che le attività richiedono.

In merito alla bozza del regolamento per la ripartizione dell’incentivo mi sembra opportuno evidenziare alcune criticità:

  • appare molto esigua la percentuale destinata all’ UFFICIO DIREZIONE LAVORI (direttore operativo e ispettori di cantiere) posta tra il 5 – 10% dell’80% del 2% dell’ importo a base di gara, poiché spesso sono interessate più figure nell’ ambito di ogni attività, quindi la percentuale si ridurrebbe davvero al minimo. (tra l’altro queste figure svolgono un ruolo di responsabilità importante all’interno del processo produttivo di un cantiere). ANDREBBE ASSOLUTAMENTE PORTATA TRA IL 11-15%
  • manca proprio la figura del coordinatore per la sicurezza in fase di Direzione dei lavori che potrebbe attestarsi in una percentuale tra il 10 e 15% viste le enormi responsabilità che tale figura assume. Tale figura è da inserire nell’ Ufficio di Direzione lavori qualora fosse necessaria l’attività di coordinamento per la sicurezza e, in mancanza, la quota percentuale potrebbe essere assorbita dalle altre figure dell’ ufficio di direzione lavori.

 

  • è da chiarire quando non è necessario il collaudo statico dell’ opera (spesso per interventi manutentivi) la percentuale prevista tra il 10-12%, che potrebbe essere riportata nella misura del 8/10%, a chi deve essere destinata.
  • appare eccessiva la percentuale destinata alla voce Collaboratori del RUP attestata tra il 7/10%, potrebbe essere tra il 5/7%.

 

 

 

 

RIPARTIZIONE FONDO INCENTIVI
RUP 15,00% 23,00%
Collaboratori del RUP 5,00% 7,00%
Direttore dei Lavori 20,00% 25,00%
Ufficio Direzione Lavori Direttore operativo 6,00% 8,00%
Ispettore di cantiere 5,00% 7,00%
Direttore operativo con funz. di coord. Sicur 10,00% 15,00%
Collaudatore tecnamm.         8,00% 12,00%
Collaudatore statico         8,00% 12,00%
Verifica del progetto         5,00% 7,00%
Programmazione della spesa per investimenti     3,00% 5,00%
Predisposizione e controllo delle procedure di bando   3,00% 5,00%

 

  • sarebbe da eliminare l’ art. 2 comma3 ” restano esclusi dalla corresponsione degli incentivi…..di importo inferiore a 40.000 euro” – non mi sembra che il D.lgs. 50/2016 si affermi su tale principio.

 

 

tracotanza mascherata da giustizia

Tracotanza mascherata da giustizia : questo è accaduto il 23 aprile u.s. quando l’Amministrazione ci ha convocato, dopo la pausa per le elezioni rsu che ha visto Confintesa fp stravincere su tutte le altre sigle, per discutere la sottoscrizione definitiva del FUA 2016, del confronto alla presenza della D.G. per la Motorizzazione sulla direttiva per le visite ispettive e per parlare dei corsi per esaminatore.
La riunione è cominciata alle 11.00 alla presenza del Capo del Personale, di Direttori e Funzionari venuti da fuori Roma e dei Sindacati.
Il neo è emerso dalla presenza del rappresentante nazionale di usb : sappiamo bene che il famigerato articolo 7 del CCNL  2016/18, non certo voluto da noi, costringe chi non ha firmato il famigerato contratto a non essere convocato dall’Amministrazione in qualunque tavolo, sia di informativa che di trattativa.
L’usb questo lo sapeva e lo sa benissimo ma come è suo uso e costume deve fare “ammuina”, deve fare fumo anche se questo fumo non va a vantaggio dei lavoratori ma a suo discapito.
Il Capo del Personale ha invitato varie volte il rappresentante dell’usb ad allontanarsi poichè fuori completamente dalle regole, anche se molto criticabili pur sempre regole.
La risposta è stata negativa a tal punto di costringere il Capo del Personale a sospendere la riunione rimandandola a data da destinarsi.
A voi le conclusioni; vi invito a rileggere il titolo del comunicato, grazie.

E’ l’ora dei cambiamenti

Cari amici, tutti, si proprio tutti. In questo periodo stiamo raggiungendo molte sedi periferiche per chiarire, se pur non ce ne sia bisogno, le nostre posizioni sia all’interno del nostro dicastero sia a livello del CCNL: ricordo solo che la firma apposta su questo abominevole contratto così tanto decantato dagli artefici della triplice, è stata la conseguenza del capestro posto dai suddetti che chi non firma non può essere convocato ai tavoli dei vari dicasteri. In pratica se la cantano e se la suonano così come hanno sempre fatto.

Dopo una lunga pausa di riflessione la nostra sempre più valida Segretaria Generale, ha deciso, ob torto collo, di firmare per non lasciare soli i lavoratori, nostro motivo di esistenza.

Siamo alle soglie delle elezioni RSU, unica opportunità per crescere ancora di più e poter gridare il nostro diniego e le nostre proposte: tutti voi, amici miei, siete i protagonisti di questo momento e dovete essere protagonisti, non dietro le quinte ma sugli spalti.

Vedete, per fare un esempio, nelle sedi centrali alle ultime elezioni svoltesi, noi siamo risultati il primo sindacato con sei eletti, ma non è bastato visto che il numero degli eletti è di 25 persone: maggioranza 13 persone. Il risultato è stato un ostruzionismo becero che non ha fatto altro se non produrre il nulla: certo chi non fa non sbaglia mai.

Sono certo che anche in altre sedi, meno elefantiache di questa, è successa la stessa cosa.

Siamo parte di una meravigliosa squadra .

Coraggio è il momento di attaccare, o ora o mai più.

FUA 2016 FUA 2017 ENNESIMA BEFFA

Giovedì 14 dicembre abbiamo incontrato il Capo del Personale per la sottoscrizione dei FUA 2016/7: ci aspettavamo un segnale dall’Amministrazione per le progressioni economiche ed invece nulla, solo promesse avallate dal nulla. Il nostro diniego dal firmare ha coinvolto CGIL, CISL, UIL, FLP e USB (ha firmato solo la Confsal)

Qui di seguito la dichiarazione messa a verbale

“La Federazione Confintesa FP, coerente con ciò che ha sostenuto da due anni, non può avallare i due FUA proposti dall’Amministrazione: il motivo principale è la disattesa concretizzazione delle progressioni economiche . L’assenza totale della parte politica sta portando allo sfascio uno dei Ministeri più importanti.”

Telelavoro: abbiamo chiesto ed ottenuto di implementare le figure professionali dei dipendenti compatibili con questa attività lavorativa.

Ci è stato detto ulteriormente che si procederà ad assumere, in tre anni, un centinaio di funzionari ed una settantina di impiegati l’equivalente di un’aspirina data ad un malato di polmonite perforante.

 

Ultimo incontro con il Capo del Personale

Il 20 novembre abbiamo avuto il tanto atteso incontro con il Dott. Finocchi Capo del Personale, l’ultimo incontro come ben ricorderete fu una spudorata campagna elettorale intavolata dal Capo di Gabinetto.

Argomenti del giorno : FUA 2016 e telelavoro.

Quando il Dott. Finocchi ci ha messo davanti l’accordo da firmare siamo rimasti senza parole.

Non vi era nemmeno un accenno alle progressioni economiche: rammenterete che oltre un anno fa questa sigla propose di stanziare una grossa cifra del FUA per le progressioni economiche da ripetere gli anni dopo, in modo tale che in quattro/cinque anni avrebbero progredito tutti i dipendenti del MIT; la proposta fu vista di buon occhio da tutte le altre sigle che accettarono di avallarla.

Devo dire che la reazione delle altre sigle, tranne qualcuna abituata a pulire le scarpe all’Amministrazione, è stata pari alla nostra e cioè di disgusto con la messa in discussione delle relazioni sindacali.

Personale in crisi nelle periferie della Mctc, personale in crisi nei Provveditorati e nelle C.d P., nessun accenno da parte dell’Amministrazione.

Non so quanto si concretizzerà ma si è parlato di uno sciopero generale con manifestazione a Porta Pia davanti al Ministro che invece di protestare per ottenere più fondi per il nostro Dicastero ha fatto lo sciopero della fame per lo ius soli.

Vi terremo informati, come sempre.

Agostino Crocchiolo

Assemblee presso le sedi di viale dell’arte e di via nomentana

ASSEMBLEA APERTA A TUTTO IL PERSONALE

Il giorno 11 ottobre p.v. dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sala cinema della sede di viale dell’arte ed il giorno 12 stesso orario, presso la sala parlamentino (2° piano) della sede di via nomentana 2, si svolgerà un’assemblea aperta a tutto il personale.

-RELAZIONE DELL’INCONTRO CON IL CAPO DI GABINETTO, I CAPI DIPARTIMENTO ED IL CAPO DEL PERSONALE

-C.P.A.

-VARIE ED EVENTUALI

interverranno:

il Segretario Nazionale Agostino Crocchiolo

il coord. nazionale aggiunto Angelo Lobrisco

 

Incontro odierno con il Capo di Gabinetto, Capi Dipartimento e Capo del Personale

Oggi abbiamo avuto il tanto agognato incontro, da anni richiesto, con il Capo di Gabinetto, i due Capi Dipartimento ed il Capo del Personale sulla tematica “problematiche del Personale del MIT”.

Partendo dalla premessa fatta dal Capo di Gabinetto che lui si attiene esclusivamente sulle questioni politiche e che le questioni spicciole, cioè il Personale(n.d.r.), le trattano i Capi Dipartimento ed il Capo del Personale (in realtà trattate in modo minimale) ha preso il via il coro di lamentele più che giustificato, da parte di tutti i Sindacati noi compresi.

Gli interventi, devo dire la verità, sono stati un po’ soft, quasi non si volesse ledere le loro maestà.

Il nostro intervento ha solo ricalcato tutto ciò che in passato abbiamo descritto sulla situazione disastrosa del Personale di tutti i settori e cioè la Motorizzazione Civile, le Capitanerie di Porto, i Provveditorati ed in ultimo le Sedi Centrali.

Lo stato di abbandono da parte dei vertici del Dicastero sulla valorizzazione del Personale e sulle sue competenze.

La risposta è stata che “loro” non vogliono che il Ministero vada in malora e che faranno tutto il possibile affinché ciò non accada.

Considerando che siamo a circa cinque mesi dalle elezioni politiche e che prima di oggi mai si è voluto parlare dell’argomento ci viene il ragionevole dubbio: promesse elettorali.

Comunque noi siamo e rimaniamo l’unico Sindacato, senza peli sulla lingua e scevri da ogni forma di timore di lesa maestà, degno di questo nome, dal greco  συν Δίκη, con giustizia.

 

 

Il nostro Coordinamento c’è ……. e si vede !

 Nei giorni scorsi i nostri colleghi della C.d.P. di Bari hanno trovato in busta  paga una triste sorpresa : la trattenuta di 1/5 derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione nr.5772/16, che obbliga i dipendenti che avevano fatto il ricorso per l’equiparazione economica, vinta e stravinta in vari sedi di tribunali, alla restituzione del “maltolto”. Fin qui non ci meraviglieremmo più di tanto essendo loro gli ultimi di una filiere cominciata 10 anni fa.
Piccolo particolare : non è stato notificato al Personale l’avvio del procedimento di recupero ex art.7 legge 7/8/90 nr. 241 né l’importo(imponibile e netto) da essi percepito a suo tempo a titolo di arretrati da restituire.
I lavoratori si sono visti detrarre un quinto dello stipendio senza poter concordare l’eventuale rateizzazione o altre forme di pagamento previste dalla legge.
Ieri sera, insieme con l’impagabile nostro avv. Raffo, abbiamo diffidato il Ministero e la Ragioneria di Bari a proseguire nell’azione punitiva fuori da ogni regola ed ad adeguarsi alle normative vigenti.
Il nostro Coordinamento c’è ……. e si vede !

 

 

 

 

17/18/19 ottobre 2017 Elezioni per il rinnovo degli organi del Consiglio d’Amministrazione della C.P.A.

17 / 18 / 19 ottobre 2017

Elezioni per il rinnovo degli organi del Consiglio d’Amministrazione della CPA

 

Noi porteremo avanti questi tre punti (visto mai che i nostri colleghi così come ci hanno premiato nelle ultime RSU ci consentano di avere uno o più Consiglieri nel futuro Consiglio d’Amministrazione ? )

ALLA LUCE DELLA SITUAZIONE EMORRAGICA DELLA NOSTRA CPA LA FEDERAZIONE INTESA F.P. PROPONE:

  • TETTO DI 40.000 EURO DEL C.U.D. PER AVERE DIRITTO DI RICHIEDERE RIMBORSI
  • (ESCLUDE AUTOMATICAMENTE DIRIGENTI E DIRETTORI GENERALI)
  • L’ASSISTENZA SANITARIA RIMANE AL COMITATO SUSSIDI
  • ALLA LUCE DEL DIMEZZAMENTO DOPO IL 2012 DELLA LIQUIDAZIONE PREVIDENZIALE, SI PROPONE DI ABBASSARE LA PERCENTUALE PER I RIMBORSI PER CHI E’ ANDATO IN PENSIONE ENTRO IL 2012 A VANTAGGIO DI CHI E’ ANDATO IN PENSIONE DOPO(QUINDI CON IL 50% DELLA LIQUIDAZIONE) E PER CHI E’ ANCORA IN SERVIZIO.
  • Le altre sigle annoverano tra i loro iscritti fior di Direttori Generali e Dirigenti: come potrebbero mai fare gli interessi della sola classe lavoratrice non dirigente ?

MIT news

Oggi 26 luglio si è svolto un incontro con l’Amministrazione , chiesto da tempo dal nostro Coordinamento, riguardante la logistica per i trasferimenti del Personale.

I primi a trasferirsi, entro l’anno, saranno i colleghi della DG del Personale distribuiti tra via Caraci e via Nomentana secondo la loro scelta.

Entro l’anno prossimo sarà la volta degli Uffici del Consegnatario che si sposterà a via Caraci .

Per il 2020/1 toccherà alla DG Sistemi Informativi e Statistici presso via Nomentana ed al Personale del Provveditorato per le Opere Pubbliche di Roma che si dovrà trasferire a Villa Patrizi.

Il Personale della Direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne rimarrà a viale dell’arte distribuito tra il quarto piano ed il piano terra,” stringendosi un poco” ( vigileremo come RLS sulle condizioni di questo restringimento).

Alla nostra domanda di come mai, in ambito di spending review, si siano spesi fior di quattrini in occasione della visita del Presidente Mattarella e per il 152° anniversario dalla sua fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto ovviamente non c’è stata risposta.

Parte il Decreto per il documento unico di circolazione veicoli e proprietà. La parte politica, come sempre, ignora i Sindacati: purtroppo devo ammettere che in materia di relazioni sindacali  questo Ministro è stato il peggiore che abbiamo avuto.